Allianz Stadium a Vienna
Storie di successo
LO STADIO IN LIVE STREAMING

Allianz Stadium a Vienna

LA GESTIONE DI PIÙ SEGNALI IN TEMPO REALE

IL PROGETTO: INSTALLAZIONI AV PER LIVE STREAMING NELLE AREE BUSINESS

Il 16 Luglio 2016 è stato inaugurato l'Allianz Stadium di Vienna, la nuova sede del SK Rapid. Con una capienza di 28.000 persone è il secondo stadio più grande del campionato austriaco ed è stato pensato per ospitare anche competizioni di livello internazionale. La sorprendente svolta architettonica dell'imponente costruzione è dovuta alla sua forma strutturale definibile a "tubo" simile ad un cilindro di grandi dimensioni. La tribuna, anch’essa di forma cilindrica, contiene un museo dedicato alla squadra di casa SK Rapid e due aree destinate all'ospitalità di massimo 2.000 persone. Queste due zone possono essere a loro volta suddivise in cinque parti, dove trovano posto 41 salotti VIP e diverse sale, che ricoprono una superficie di 80mq, destinate a presentazioni, conferenze, road show e seminari.

L'ottenimento di aree multifunzionali nelle aree VIP è stato uno dei motivi che hanno spinto le società a realizzare un nuovo stadio in Austria. Le aree business non sono solo state pensate per gli appassionati di calcio ma per tutti coloro che durante un evento desiderano godere sullo sfondo del campo da calcio e di una competizione sportiva la quale fornisce un'esperienza emotiva indimenticabile. Nelle aree VIP è possibile continuare a godere di queste esperienze anche dopo che le attività calcistiche si sono concluse. Parliamo di aree business e VIP che garantiscono un'atmosfera appartata e nel contempo un'esperienza diretta con ciò che accade nel campo grazie ai numerosi monitor, schermi di grandi dimensioni e alla distribuzione audio impeccabile.

La realizzazione è stata affidata all'azienda Habegger, un fornitore di servizi che gestisce e realizza installazioni digital signage, dal design fino all'installazione e gestione degli eventi. Khittl è la persona di riferimento in Habbeger e con i colleghi si è occupato di realizzare la realtà di gioco per il SK Rapid. Oltre ai banner pubblicitari, al controllo dell'illuminazione, l'acustica e i display distribuiti nello stadio sono stati seguiti anche le innumerevoli zone espositive, i video wall e le aree conferenziali nei settori business e Vip, realizzando il più moderno impianto calcistico in Austria.

Live streaming in diverse aree dello stadio Allianz

PROFILO: TRASMISSIONE IN TEMPO REALE DI SEGNALI AV SU 81 DISPLAY

Per la realizzazione dell'area business posta al primo livello (con una superficie pari a 1800mq) sono stati aggiunti 34 monitor ed un grande video wall mobile composto da 9 display. Il secondo livello (con una superficie pari a 1000mq) è molto simile al piano sottostante, ha infatti 34 monitor e un video wall composto da 8 display. Altri tre schemi e un proiettore si trovano al terzo piano nel così detto "Rekordmeister Bar", il bar della squadra di casa. Complessivamente, senza contare la zona VIP, sono presenti 81 punti in cui il gioco viene trasmesso in diretta.

Per realizzare questo progetto, inizialmente è stato installato un complesso sistema di TV via IP tra tutti gli 81 punti di distribuzione per la diretta del segnale. Tecnicamente questa era una soluzione affidabile ma con il difetto di generare problemi di elevata latenza caratteristico delle soluzioni via IP utilizzate in installazioni di grandi dimensioni e quindi non adatta a trasmissioni di eventi in real time.  È stato a questo punto necessario soddisfare due requisiti: in primo luogo traferire segnali in tempo reale, senza latenza, e in secondo luogo sfruttare il cavo di rete già installato evitando così spese aggiuntive per la posa di nuovi cavi. Per soddisfare queste esigenze Habegger ha deciso di utilizzare la matrice modulare 16x16 di LINDY in combinazione con degli extender AV per trasmettere i segnali HDMI in tempo reale attraverso la rete.

Manuel Khittl, project manager di Habegger, ha fatto le seguenti osservazioni: "Con LINDY abbiamo avuto in passato numerose esperienze positive ma principalmente con l'utilizzo di cavi, adattatori e piccoli componenti. Questa è stata la prima volta in cui ci siamo affidati a voi per una soluzione così completa e strutturata come una matrice AV. Per noi è stata una decisione importante e affidarci ad una diversa azienda per il progetto dell'Allianz Stadium di Vienna si è rivelata la scelta vincente. "

Manuel Khittl (Habegger) e Matthias Starke (Lindy)
Manuel Khittl (Habegger) e Matthias Starke (Lindy)
„Nello stadio Allianz di Vienna abbiamo avuto il piacere di utilizzare per la prima volta una matrice AV di Lindy“

Manuel Khittl, Habegger

LA SOLUZIONE: CONTROLLO CON LA MATRICE MODULARE 16X16

La matrice AV funziona come un grande pannello di controllo all-in all-video ed è in grado di gestire fino a 16 ingressi e 16 uscite in diversi formati.  Questo dispositivo AV è infatti anche un potente convertitore in tempo reale e qualsiasi segnale in ingresso può essere inviato liberamente ad una qualsiasi uscita. In questo caso sono stati installati due moduli in ingresso e due in uscita, ciascuno con 8 porte video. In particolare sono state utilizzate una board dotata di 8 ingressi HDBaseT e una con 8 ingressi DVI e due moduli in uscita con 8 porte HDMI. Grazie alla possibilità di sostituire i moduli a caldo è possibile sostituirli anche durante il funzionamento con altri modelli dotati di diversi tipi di interfaccia. La soluzione è stata completata con l'implementazione di due alimentatori ridondanti che consentono, in caso di guasto di uno dei due o di un corto circuito elettrico, di fornire sempre elettricità. Il risultato finale è una matrice 16x16 con output HDMI e risoluzione massima fino a 4K con commutazione in tempo reale di tutti i segnali. La gestione avviene via RS232, interfaccia Web, Telnet oppure più semplicemente tramite dei telecomandi.

 

LINDY 16x16 Matrix
Gestione dei segnali nelle aree VIP tramite la matrice modulare 16x16

Oltre alla matrice AV che viene utilizzata per la distribuzione dei segnali centrali, la sfida successiva è quella di inviarli su lunghe distanze senza perdita di qualità. Per raggiungere questo obiettivo si è dovuto utilizzare un'infrastruttura di rete già esistente. La scelta di Habegger è caduta sugli Extender HDMI su cavo Ethernet di LINDY composti da un trasmettitore che cattura il segnale alla sorgente e lo invia tramite un cavo di rete al ricevitore il quale emette a sua volta il segnale HDMI di origine. La maggior parte degli extender utilizzano cavi dedicati non integrati in una rete IP generando vantaggi e svantaggi. Il vantaggio principale consiste nella possibilità di trasferire segnali su lunghe distanze con risoluzioni fino a 4K senza compressioni vincolando d’altra parte il progettista nell’utilizzo di sole connessioni punto a punto e dedicando il cavo utilizzato a questo solo servizio. L'extender HDMI su rete IP suggerisce un approccio diverso. In questo caso il segnale HDMI viene convertito dal trasmettitore ed inviato tramite un cavo di rete Cat.6 al ricevitore utilizzando un’infrastruttura di rete tradizionale che deve essere dotata di switch in grado di supportare comunicazioni broadcast. Questa scelta è stata dettata dall'analisi della conformazione dell'edificio e la rete IP preesistente, che veniva anch’essa originariamente utilizzata per la trasmissione dei segnali video, è stata preservata evitando una nuova cablatura della struttura. Grazie agli Extender HDMI over Ethernet forniti da LINDY è stato quindi possibile utilizzare la rete preesistente non dovendo però subire l'elevata latenza delle connessioni IP generate dalla tecnologia precedentemente implementata.

Il vantaggio del protocollo di trasmissione Broadcast in opposizione a quello basato su connessioni IP è evidente in un altro ambito. Mentre quella basata su connessione IP è necessariamente 1:1 quella in modalità broadcast consente di progettare connessione 1:n. Nel progetto analizzato è stato installato nello specifico il trasmettitore dell'extender HDMI over Ethernet  connesso direttamente alla matrice AV senza alcuna alimentazione e immette la trasmissione video sul circuito di rete.

In questo modo è stato possibile connettore al medesimo trasmettitore diversi ricevitori HDMI over Ethernet associati ad altrettanti schermi ed in grado di riprodurre contemporaneamente lo stesso flusso video, cosa resa possibile dalla compressione in tempo reale operata da questa tecnologia. Attualmente la matrice riceve dieci diversi segnali in ingresso e ne distribuisce nove in uscita che al loro volta vengono inviati a 9 trasmettitori HDMI over Ethernet e forniscono i flussi video a 80 ricevitori installati nei punti di riproduzione video.

Per Habegger è stato fondamentale constatare di poter gestire un'interruzione di alimentazione avvenuta in fase di testing durante un black out reale avvenuto poco tempo fa presso i loro laboratori. In quell’occasione nessun apparato era collegato ad un UPS di backup o un ad alimentazione di emergenza ed è stato rassicurante vedere che tutti i dispositivi LINDY hanno ripreso a funzionare senza la necessità di alcun intervento da parte dei tecnici una volta ripristinata l’alimentazione.

Il risultato finale è quello che oggi tutti possono ammirare all'Alianz Stadium: un moderno impianto AV gestito centralmente con immagini trasmesse in tempo reale senza interruzioni. Il sistema è robusto, scalabile e facile da amministrare e utilizza l'infrastruttura di rete già esistente. Per Habegger è stata la soluzione vincente implementare le soluzioni LINDY per la prima volta.

COMPONENTI INSTALLATI

- 1x Matrice AV modulare 16x16
- 2x Modulo di ingresso 8 Porte HDMI 4K UHD
- 2x Modulo di uscita 8 Porte HDMI 4K UHD
- Extender HDMI
- 80 Extender & Distribution System HDMI over Ethernet (set di trasmettitore e ricevitore)
- Extender  
- 80 Ricevitori HDMI over Ethernet
- 9 Trasmettitori HDMI over Ethernet
- Switches per rack
- 81 x Display

 

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